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GIORNALE DI SICILIA, 29 MAGGIO 2008Più spazio al merito ed un incontro urgente con il neo ministro dell'Università e Ricerca, Mariastella Gelmini. A chiederlo è l'Associazione Dottorandi e Dottori di Ricerca Italiani che ha richiesto un incontro urgente al nuovo ministro Gelimini, e al sottosegretario Giuseppe Pizza, per poter discutere dei temi più importanti per il mondo dei dottorandi e dei giovani ricercatori.
"Siamo ancora in attesa -spiega Francesco Mauriello, presidente Adi e rappresentante al Cun e al Cnsu- del decreto di revisione dei minimi che dovrebbe rendere effettivo l'aumento di 120 milioni di euro del Fondo di Finanziamento Ordinario dell'Università stabilito dalla finanziaria 2008".
"Lo stanziamento -prosegue- è stato confermato, come dovuto, nel decreto di ripartizione del Ffo firmato pochi giorni fa, ma senza la firma del decreto per oltre 20.000 dottorandi borsisti rimane di fatto preclusa la possibilità di vedere una rivalutazione delle proprie borse di studio, ferme a circa 800 euro da ormai 8 anni".
"I giovani ricercatori -commenta Giovanni Ricco, segretario dell'associazione- attendono da anni seri provvedimenti che garantiscano maggiore spazio al merito, che riconoscano i diritti stabiliti dalla Carta Europea dei Ricercatori e che promuovano la spendibilità del titolo di dottore di ricerca nel mondo dell'impresa, nella scuola e nella pubblica amministrazione".
"Soprattutto, -conclude- è necessario discutere di un progetto di riforma del dottorato che preveda il superamento del dottorato senza borsa. Per questo, come Adi, auspichiamo che il Ministro risponda quanto prima alle nostre richieste e che si possa intraprendere da subito un dialogo".
FONTE:UNIMAGAZINE.IT
A conclusione dei lavori, verrà assegnato un premio,sulla base di una precedente valutazione, all'elaborato redatto dagli studenti degli Istituti scolastici di I° grado, di II° grado e dell'Università che più significativamente avrà espresso i principi della Costituzione e dato risalto al messaggio di educazione alla democrazia e alla libertà contenuto nel Testo Costituzionale.

Il Senato accademico dell'Università di Catania, nella seduta odierna, ha deliberato l'estensione dell'elettorato attivo ai lavoratori Puc dell'ateneo catanese con contratto a tempo determinato, che potranno quindi votare alle elezioni del 22 maggio per il rinnovo delle rappresentanze del personale tecnico amministrativo in seno al Senato accademico, al Consiglio di amministrazione, al Comitato per le attività sportive e ricreative e al Consiglio di amministrazione dell'Ersu per il triennio 2008/2009 - 2010/2011.
Il provvedimento, approvato con un solo voto contrario e due astensioni, passerà adesso al vaglio del Consiglio di amministrazione dell'Ateneo per l'approvazione definitiva.